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Visualizzazione dei post con l'etichetta inquinamento ambientale

Addio a bicchieri e posate di plastica, Ue pronta allo stop.

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Potremmo presto dire addio a bicchieri e posate di plastica. La Commissione Europea sembra voler dare una sterzata alla produzione di rifiuti ed alla raccolta differenziata inserendo questa ed altre misure nella direttiva sulla riduzione dell'inquinamento da plastica. Non si tratta dell'unica novità radicale che potrebbe ben presto arrivare nel settore. Si mira anche a ridurre i recipienti usa e getta per alimenti, i produttori di imballaggi potrebbero essere ben presto costretti a pagare direttamente il costo dello smaltimento, negli imballaggi compariranno annunci sulla pericolosità dell'inquinamento da plastiche, i tappi dei contenitori di bevande rimarranno attaccati alla confezione per evitare vengano dispersi. Diventeranno sostanzialmente “illegali” tutta una serie di posate e piatti usa e getta in plastica, cotton fioc, cannucce, bastoncini dei palloncini gonfiabili, bastoncini per mescolare le bevande. Se le aziende che li producono vor...

Gran Bretagna, campagna contro la plastica: cannucce al bando

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La Gran Bretagna ha messo in moto un'altra Brexit, quella dalle cannucce di plastica, apice di una   campagna contro l'inquinamento e i rifiuti non biodegradabili. Al momento, come riporta il Daily Telegraph , è soltanto una proposta con buone possibilità di diventare molto concreta, dal momento che è già stata approvata dal governo di Edimburgo per il solo territorio della Scozia. Le cannucce infatti non possono essere riciclate e spesso finiscono ad inquinare acque dolci e mari, danneggiando anche esseri animali e vegetali. Come mostrato infatti in un video shock da alcune associazioni ecologiste che chiedono il bando delle cannucce in tutto il mondo: si vedono tartarughe di mare gravemente ferite alle narici proprio dalle cannucce finite in acqua. Secondo Michael Gove, ministro dell'ambiente britannico, la proposta potrebbe far diventare il paese più   "environmentally friendly" dal momento che si parla di un qualcosa come 8,5 miliardi di cannu...

Il grave problema ambientale del Mediterraneo

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Le spiagge italiane sono invase da vari tipi di rifiuti ma il più diffuso sembra essere il cottonfioc. Ne vengono stimati addirittura 100 milioni di pezzi sparsi un po' ovunque. Il dato arriva dall'Enea, Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, ed è stato presentato al worskhop "Marine litter: da emergenza ambientale a potenziale risorsa".   Come prima analisi c'è da considerare che la plastica in generale la fa purtroppo da padrona rappresentando oltre l'ottanta per cento dei rifiuti che vengono raccolti sulle spiagge italiane. E come abbiamo già visto in altri articoli, la plastica è un vero e proprio killer per l'ecosistema marino ma anche per la salute umana. A destare particolare attenzione sono le microplastiche inferiori ai cinque millimetri che riescono a superare indenni l'ostacolo degli impianti di depurazione delle acque reflue. I frammenti di plastica, originati dalla degradazione delle ...

Colorante fluorescente per la caccia alle microplastiche negli oceani

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Arriva un importante aiuto per aiutare ad individuare le microplastiche che si trovano nascoste negli oceani e che spesso non vengono rilevate dai metodi disponibili attualmente rappresentando un certo limite allo studio sul loro impatto e sulla loro effettiva presenza in mare. Per colmare questo gap ci ha pensato un gruppo di scienziati britannici che hanno pensato si sfruttare un particolare colorante fluorescente. Un metodo innovativo ed anche particolarmente vantaggioso per essere poco costoso quello che arriva dall'Università di Warwick e pubblicato sulla rivista Environmental Science & Technology.   Con questo sistema si riesce infatti ad individuare particelle di plastica di circa 20 micrometri, più o meno del diametro di un capello umano. Si tratta di un passo in avanti gigantesco dal momento che solo una piccolissima parte della plastica che si trova negli oceani veniva finora rilevata con accuratezza. Ma come funziona questo colorante? Semplicemente riesce a legars...